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pensieri e commenti in libertà…
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mer
26
ago
2009
Niente
Niente
(Parole di P.Panella/Musica di S.Cammariere)
Non voglio dire niente
Ma il niente parla più di me
Quel niente che…
Quelle cose che erano
Particolari secondari e niente più
Non voglio dire niente
L’amore in fondo mente
se il fondo è sotto un mare di chiacchiere
e parli troppo e sai le cose che non sai
Ma l’amore non è mai le parole che userai
E’ un ferma capelli che andò perso e ritrovato poi era niente e adesso io
Col cuore e le mani vorrei
Sapere con i tuoi capelli come stai
L’amore non finisce…
O forse voglio dire che frasi così nella testa continuano
A farsi vive a farsi amare perché noi no
Dell’amore vedo i tuoi
orecchini tra di noi
te con la camicia che è mia
vedo un tavolo e noi su
Ti mangiavo mentre ti
sfuggiva un bel verso che io
potevo perdere
non l’ho perso, ho perso te.
L’amore non finisce…
Non voglio dire niente che…
Niente che sia
Sai l’amore è ridicolo
L’amore quello che ti pare
o pare a me
L’amore è rosso come il mare…
ma il mare è blu.
mer
19
ago
2009
Giocando con il passato...
A volte il passato riaffiora imprevisto e improvviso, trascinato dalle note di una vecchia canzone o da immagini che credevi
dimenticate;
a volte come un bimbo burlone e dispettoso si diverte a suonare un campanello e poi resta lì, un po' nascosto, a vedere che effetto fa;
a volte è una folata di vento che gioca con una porta socchiusa, tu resti lì a pensare se sia meglio tornare a sbarrarla o se la lieve brezza che passa attraverso la fessura ti dà il sollievo a lungo
sperato.
A volte invece sei tu che, sperando di non esser visto, lasci con finta noncuranza una porta socchiusa in cerca di quella stessa brezza, l'illusoria folata di vento nell'aria immobile di una calda
serata estiva, pur conservando il timore di spifferi poco salutari.
E' un gioco costante quello con il nostro passato, un gioco a nascondino, nel tentativo di celarlo a noi stessi con il carico di immagini e ricordi spesso gravosi che porta con sé;
è un gioco ad acchiapparello, nel rincorrere nostalgici vecchie emozioni e al contempo sfuggire via dai simboli che le rappresentano;
è un gioco a ping pong, nel costante batti e ribatti in cui torni a ripetere schemi già noti, li avvii provocatoriamente per confermare quanto siano ancora condivisi e attendi la riposta nota, ribatti come da modello e schiacci per stupire con pensieri che rimandano a emozioni più profonde, sapendo bene quando è il momento di sorprendere e quando accondiscendere l'avversario;
è il gioco del gambero, due passi avanti e quattro all'indietro, perchè è solo rileggendo ciò che è stato che sai definire quello che vuoi vedere dinanzi a te... e soprattutto ciò che non vuoi proprio più rivedere;
è un giocare con il fuoco, quando nonostante sia tu a dirigere le danze ti scopri ancora troppo vulnerabile e ammetti a te stesso - ma solo a te stesso - che potresti anche desiderare di smettere di giocare e vivere, o meglio rivivere...
dom
19
lug
2009
...
“La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno…”
Jim Morrison
mar
30
giu
2009
Una serata di parole e musica...

Ci fanno compagnia certe lettera d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia,
e se diciamo una bugia
è una mancata verità
che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare
a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro "si"...
dom
21
giu
2009
La mia mamma
Ludo ha ritrovato la brutta copia di un testo sulla mamma, scritto un po' di tempo fa e poi consegnato alla maestra che però non lo aveva ridato indietro.
A me è piaciuto tanto... cuore di mamma! :-)

La mia mamma si chiama Rossella e ha trentotto anni. E' di statura media, con la carnagione chiara in inverno e più scura in estate (cerca sempre di abbronzarsi il più possibile) e non è né magra né grassa. Il suo viso è ovale, i suoi capelli sono ricci di colore biondo scuro. I suoi occhi sono verdi con sopracciglia chiare, arcuate come un ponticello e non molto marcate. La punta del suo naso è un po' allungata, mentre la bocca non ha grandi particolarità.
Mia madre è simpatica, estroversa, amichevole, giocherellona come un cagnolino, dolce quando non è arrabbiata e silenziosa quando lo è. Va pazza per le caramelle alla menta e le piace molto anche il cioccolato fondente.
Le piace stare con le sue amiche, e vorrebbe farlo più spesso. Si trova molto bene in famiglia, quando stiamo tutti insieme, come d'estate, a Natale o a Pasqua.
Le piace quando d'estate io, lei, mio nonno, mio zio e mia zia andiamo in montagna a mangiare gli arrosticini e a far volare gli aquiloni. Lì anche io mi diverto moltissimo. Ovviamente, un'altra cosa che adora fare è stringermi tra le braccia. E anche per me quella è la cosa che preferisco!
Una cosa che invece è scontato che non le piaccia è quando io faccio i capricci.
Uno degli episodi belli che ho vissuto con lei è stato quando, a un mio compleanno, ho deciso che la festa l'avrei fatta un altro giorno e avrei passato tutto il tempo a giocare con la mamma! Purtroppo, però, il bel pomeriggio è stato interrotto da telefonate di auguri.
Un altro bel ricordo è quando, da piccola, al mare io e mamma giocavamo in mezzo all'acqua a "Silvestro e Titti": io ero Gatto Silvestro e lei Titti e io la rincorrevo. Però non riuscivo a correre in mezzo all'acqua alta, e siccome non sapevo (e non so) neanche nuotare, lei si avvantaggiava. Ma ci divertivamo tanto! Ora non ci giochiamo più ma facciamo lo stesso il bagno insieme.
Il regalo più bello che la mamma mi ha fatto me l'ha regalato a Natale dell'anno scorso: un drago di peluche lunghissimo, con grandi dentoni da cui spunta una lingua di fuoco! Quando l'ho visto ho fatto la faccia di un minatore che ha scoperto che la miniera in cui lavora è piena d'oro e di pietre preziose!
Per me la mia mamma è la mamma migliore che esista al mondo! Le voglio tantissimo bene e non la cambierei neanche per un drago vero!
Roma, Giardino degli aranci
dom
31
mag
2009
Surrogati
Si può accettare a lungo di mangiucchiare surrogato di cioccolato al posto di una buona sfoglia fondente Lindt o Domori?
Si può accettare di bere ogni giorno del Tavernello senza mai assaggiare un Barolo di Gaja, un Amarone Santi, una Spinetta di Rivetti?
Ci si può adattare a mangiare ogni giorno piatti pronti surgelati rinunciando a un risottino con lo zafferano in fili, a una lasagna con ragù, ai raviolini di carne?
Si possono mangiare solo sottilette rinunciando ai tomini, al taleggio, al pecorino?
Ci si può curare con le erbe se si ha bisogno di un antibiotico?
Si può restare ancorati ai ricordi se si ha bisogno di quotidiantà?
Ci si può inventare un affetto illusorio se si cerca un amore reale e concreto?
Quanto pretendiamo di ottimale nella nostra vita per tutto ciò che riguarda spesso aspetti secondari e quanto finiamo invece per adattarci e rassegnarci in quelli che invece sarebbero i bisogni più
intimi e profondi...
Solo un pensiero gettato lì, un po' per caso...
dom
24
mag
2009
Pensieri e immagini sparse
Stamani riflettevo su come sia strana e imprevedibile, talvolta, la vita.
Ripensavo a un viaggio, quello che in lontani progetti doveva essere non un viaggio ma il viaggio, tante volte disegnato ma poi mai organizzato e mai computo nella dimensione prospettata. Eppure a un anno di distanza lo stesso luogo è stato comunque visitato, seppur con motivazioni e piani differenti. Non più il viaggio: per qualcuno la fuga da se stesso e dalla propria realtà; per qualcun altro il lavoro, l'unica dimensione possibile e accettata, ma in una veste di incredibile e ineguagliabile interesse.
Due occhi alla volta, non quattro insieme; compagnia differente, non più coincidente; gli stessi scenari ma visti in differita; da un lato la malinconia della solitudine e della ricerca di un rifugio impossibile, dall'altro il piacere di un'esperienza unica e irripetibile oltre che la goliardìa e le risate dell'ottima comitiva; probabilmente pensieri spesso coincidenti, per qualcuno violenti e dolorosi, per qualcun altro leniti dal tempo, dagli oltre trecentosessantacinque giorni trascorsi.
Ma sullo sfondo la stessa immutata città: cambiamo noi, non i luoghi in cui pur la vita ci conduce.
Tornerò ancora lì, lo so, forse presto, e ancora una volta al di fuori dei progetti e dei piani comunemente definiti e inutilmente attesi. Chissà se un giorno progetti ed eventi riusciranno finalmente a trovare nella mia vita una qualche forma di coincidenza... ma del resto alla fin fine le cose vanno sempre come devono andare...
dom
17
mag
2009
Via...

Solo una settimana fa il ritorno a casa e già una gran voglia di ripartire, di andare, magari restare... ma dove?
Riuscirò un giorno a trovare un mio posto in questo grande mondo?
dom
12
apr
2009
Buona Pasqua...
Specchio
Ed ecco sul tronco
si rompono gemme:
un verde più nuovo dell’erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva già morto
piegato sul botro.
E tutto mi sa di miracolo;
e sono quell’acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
più azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c’era.
Salvatore Quasimodo
Che sia davvero, per tutti, una Pasqua di Rinascita...
Un abbraccio commosso a tutti i miei corregionali
sab
11
apr
2009
Le pagine di Cecilia
ciao ziaaaaaa...ora siamo tutti riuniti al computer a commentare e a vedere i vari blog...ke bello sono moltooooooooooooooooo felice ke sei qui!mi sto divertendo molto e spero tanto ke tu e lulu e lo zio antonello mi venite a trovare spesso!!vi voglio un MONDO di bene :) :) --->(questa faccina mi rappresenta molto ihihih)
http://it.netlog.com/www_disperata90
sab
07
mar
2009
Tempo perduto...
Capita, a volte, che una canzone risuoni in testa un'intera giornata, colonna sonora di pensieri e percorsi. Oggi è questa la mia canzone...
... tempo, sembra leggero,
poi d'improvviso tutto è importante
ogni dettaglio significante
può divenire significato...
Splendida questa versione live
incredibile Cammariere, e davvero grande Fabrizio Bosso!
dom
01
mar
2009
Felice notte!
Ci pensavo proprio ieri pomeriggio: ero in macchina, percorrendo la stessa superstrada di sempre, quella verso il centro, verso strade note...
D'un tratto, tra i mille pensieri e le note di Cammariere che risuonavano veloci, mi sono resa conto che le immagini da tempo associate a quel percorso non balzavano più prepotenti alla mente: i tratti affievoliti, i ricordi sbiaditi, l'idea di una vaga nebbia che si dirada per lasciar spazio a un nuovo sereno... sta passando, è un tempo che sta passando, come è giusto e normale che sia, ma è bello prenderne coscienza.
Oggi è un giorno nuovo, è stata una domenica contrassegnata da sorrisi e distensive chiacchierate, le coccole serali con Ludo, i maritozzi preparati per la colazione... mi sento serena, e allora dò il saluto a questa giornata oramai al termine con una canzone bellissima, che io amo tanto, dedicata a tutti coloro che hanno voglia di sorridere serenamente come me...
Un abbraccio sulle note di What a wonderful world cantata da James Taylor insieme a Simon & Garfunkel
dom
15
feb
2009
Neve...
Stamani, al risveglio, l'incredibile silenzio di una strada che, seppur secondaria, rimanda sempre rumore di pneumatici sull'asfalto e saluto dei cani del vicinato.
L'assenza di suoni contemplata nel tepore delle coperte, la consapevolezza di cosa la vista dalle finestre avrebbe offerto, la mente che inizia a vagare, elaborando pensieri...
La prima ad affiorare nella penombra della mia camera e del mio essere è la fanciullina, quella che già pensa a cosa sia meglio tirar fuori per imbacuccarsi e andare a giocare sulla neve: dove ho messo i guanti blu, sarà meglio dare i miei a Ludo, sono più impermeabili, gli scarponi sono nella scatola gialla, li prendo facilmente, mannaggia, lo dicevo che dovevo comprare quello slittino che avevo visto in offerta...
Imperterrita e, ahimé, attesa giunge l'altra voce a guastare tutto: l'aria è gelida di sicuro, Ludo si è appena ripresa dall'inflenza, la prossima settimana ci sarà il carnevale, non puoi rischiare che per un po' di tiri a palle di neve la piccola si giochi la festa con i compagni cui tiene tanto...stanotte qualche colpo di tosse l'hai sentito anche tu... e poi questa settimana per te sarà terribile, una marea di impegni sul lavoro, e se lei si dovesse riammalare come faresti? Non potresti prendere altri giorni, non sarebbe proprio il caso...
La dolce percezione del silenzio già si incrina...mentre mi alzo cercando la macchina fotografica per qualche scatto dal mio balcone scompare il lieve sorriso: certe volte com'è più triste essere adulti!
sab
14
feb
2009
San Valentino

Anche quest'anno un biglietto per San Valentino dalla lontana Finlandia, come sempre un affettuoso pensiero della cara Tuula...
Questa volta niente aquiloni, non è più il tempo di voli impossibili verso mete aleatorie e illusorie: quest'anno l'immagine è quella di un vaso schiuso, una cascata di cuori che fuoriescono come petali sull'allegro orsacchiotto.
Che ci sia da qualche parte, nascosto là fuori nella neve o qui dentro, tra le pieghe dei miei pensieri, un vaso cui togliere delicatamente il coperchio fino ad ora ben serrato?
... mah, non saprei... maldestra come sono potrei finire per schiudere il vaso di Pandora!
Va be', rinuncio per sicurezza alla cascata di cuoricini con cui lascio giocare solo l'orsetto e mando un augurio per un buon San Valentino a tutte le persone innamorate...della vita come me!
mer
11
feb
2009
Un blog? Proviamo un po'...
Non ho mai pensato alla reale utilità di un blog: le mie pagine, terribilmente autoreferenziali, sono solo uno spazio mio di gioco e svago, immagini e pensieri, senza alcun reale desiderio di condivisione.
Poi un invito ad aprire uno spazio di commento e scambio oltre le righe di brevi saluti...
Funzionerà? Durerà? mah, conoscendomi ne dubito...
Lo dimenticherò a breve? Probabilmente sì, in ogni caso per il momento inizia un gioco nel gioco... poi vediamo :-)
Uno spazio tutto mio...


