Uno spazio tutto mio...

"Gli angeli sanno volare perchè si prendono alla leggera"

                                                           G. K. Chesterton

Itaca

Quando ti metterai in viaggio per Itaca

devi augurarti che la strada sia lunga

fertile in avventure e in esperienze.

I Lestrigoni e i Ciclopi

o la furia di Nettuno non temere,

non sarà questo il genere d'incontri

se il pensiero resta alto e il sentimento

fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.

In Ciclopi e Lestrigoni, no certo

né nell'irato Nettuno incapperai

se non li porti dentro

se l'anima non te li mette contro.

 

Devi augurarti che la strada sia lunga

che i mattini d'estate siano tanti

quando nei porti - finalmente e con che gioia -

toccherai terra tu per la prima volta:

negli empori fenici indugia e acquista

madreperle coralli ebano e ambre

tutta merce fina, anche aromi

penetranti d'ogni sorta, più aromi

inebrianti che puoi,

va in molte città egizie

impara una quantità di cose dai dotti.

 

Sempre devi avere in mente Itaca

- raggiungerla sia il pensiero costante.

Soprattutto, non affrettare il viaggio;

fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio

metta piede sull'isola, tu, ricco

dei tesori accumulati per strada

senza aspettarti ricchezze da Itaca.

 

Itaca ti ha dato il bel viaggio,

senza di lei mai ti saresti messo

in viaggio: che cos'altro ti aspetti?

 

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.

Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso

Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

 

Costantinos Kavafis, Cinquantacinque poesie, Einaudi, Torino.

 

Storm Warnings

 

The glass has been falling all the afternoon,

And knowing better than the instrument

What winds are walking overhead, what zone

Of gray unrest is moving across the land,

I leave the book upon a pillowed chair

And walk from window to closed window, watching

Boughs strain against the sky

 

 

                    And think again, as often when the air

                    Moves inward toward a silent core of waiting,

                    How with a single purpose time has traveled

                    By secret currents of the undiscerned

                    Into this polar realm. Weather abroad

                    And weather in the heart alike come on

                    Regardless of prediction.

 

 

Between foreseeing and averting change

Lies all the mastery of elements

Which clocks and weatherglasses cannot alter.

Time in the hand is not control of time,

Nor shattered fragments of an instrument

A proof against the wind; the wind will rise,

We can only close the shutters.

 

 

                    I draw the curtains as the sky goes black

                    And set a match to candles sheathed in glass

                    Against the keyhole draught, the insistent whine

                    Of weather through the unsealed aperture.

                    This is our sole defense against the season;

                    These are the things that we have learned to do

                    Who live in troubled regions.

 

 

Adrienne Rich, A Change of World, Yale University Press, 1951

Ti sei stancata di portare il mio peso

Ti sei stancata di portare il mio peso
ti sei stancata delle mie mani
dei miei occhi della mia ombra
dei miei tradimenti
le mie parole erano incendi
le mie parole erano pozzi profondi
le mie parole erano stanchezza, noia serale,
un giorno improvvisamente
sentirai dentro di te
il peso dei miei passi
che si allontanano esitando
quel peso sarà quello più grave.

                                                                                                 Nazim Hikmet

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona il progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

                                                                                                                                          Pablo Neruda

Something In The Way She Moves

 

There's something in the way she moves,
Or looks my way, or calls my name,
That seems to leave this troubled world behind.
And if I'm feeling down and blue,
Or troubled by some foolish game,
She always seems to make me change my mind.

And I feel fine anytime she's around me now,
She's around me now
Almost all the time
And if I'm well you can tell she's been with me now,
She's been with me now, quite a long, long time
And I feel fine.

Every now and then the things I lean on lose their meaning
And I find myself careening
Into places where I should not let me go.
She has the power to go where no one else can find me
Yes, and to silently remind me
Of the happiness and good times that I know, got to know.

It isn't what she's got to say
But how she thinks and where she's been
To me, the words are nice, the way they sound
I like to hear them best that way
It doesn't much matter what they mean
If she says them mostly just to calm me down

And I feel fine anytime she's around me now,
She's around me now
Almost all the time
And if I'm well you can tell she's been with me now,
She's been with me now quite a long, long time
And I feel fine.

 

                                                                                                                                      James Taylor

E mi troverai

Le sento passeggiare nel cuore silenziose
come le rose le rime fioriscono in te

Mi son detto un poeta non scrive soltanto per sé
c'è qualcosa che arriva di notte e poi spinge l'inchiostro
puoi trovare un senso nascosto
una porta che si apre al confine tra sogno e realtà

Ma il futuro è già in viaggio incurante del nostro rumore
orizzonti crollati negli occhi di chi guarderà
quella luna su quel mare lontano
dove i sogni ora attendono chi liberarli potrà

E mi troverai, se vorrai sai dove cercarmi
e mi troverai nell'azzurro al tramonto sui campi
e mi troverai dentro di te

E ho messo le parole ad asciugare al sole
come se il vento potesse portarle da te, ora che
comincia a farmi male la nostalgia che ho
per quello che ora rivivere non è possibile

e non dirmi poi che sarebbe lo stesso
c’è qualcosa di te che oramai è già parte di me

E mi troverai, se vorrai sai dove cercarmi
finché un giorno poi capirai che le cose che cerchi
le hai lasciate qua dentro di me

Le sento passeggiare nel cuore silenziose
come le rose le rime fioriscono in te, ora che
ho messo le parole ad asciugare al sole
come se il vento potesse portarle da te

                                                                                                       Sergio Cammariere 

Amo tutto ciò che è stato

Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.

                                                            
                                                              Fernando Pessoa

American Tune

Many's the time I've been mistaken
And many times confused
Yes, and I've often felt forsaken and certainly misused
Ah, but I'm all right, I'm all right
I'm just weary to my bones
Still, you don't expect to be bright and bon vivant
So far away from home
So far away from home

And I don't know a soul who's not been battered,
I don't have a friend who feels at ease
I don't know a dream that's not been shattered or driven to its knees
But it's all right, it's all right
For we lived so well so long
Still, when I think of the road we're traveling on
I wonder what's gone wrong
I can't help it, I wonder what's gone wrong

And I dreamed I was dying
I dreamed that my soul rose unexpectedly
And looking back down at me
Smiled reassuringly
And I dreamed I was flying
And high up above, my eyes could clearly see
The Statue of Liberty
Sailing away to sea
And I dreamed I was flying

We come on the ship they call the Mayflower
We come on the ship that sailed the moon
We come in the age's most uncertain hours and sing an American tune
But it's all right, it's all right, it's all right
You can't be forever blessed
Still, tomorrow's going to be another working day
And I'm trying to get some rest
That's all, I'm trying to get some rest

                                                                                                   Simon & Garfunkel

Specchio

 

Ed ecco sul tronco

si rompono gemme:

un verde più nuovo dell'erba

che il cuore riposa:

il tronco pareva già morto,

piegato sul botro.

 

E tutto mi sa di miracolo;

e sono quell'acqua di nube

che oggi rispecchia nei fossi

più azzurro il suo pezzo di cielo,

quel verde che spacca la scorza

che pure stanotte non c'era.

                                                                      Salvatore Quasimodo, Acque e terre, 1920-1929

  "To sorrow
          I bade good morrow,
And thought to leave her far away behind;
          But cheerly, cheerly,
          She loves me dearly;
She is so constant to me, and so kind.
          I would deceive her,
          And so leave her,
But ah! she is so constant and so kind."

 

  "Alla pena
          io dissi addio,
e volevo lasciarmela dietro, lontano;
          ma, lieta e serena,
          elle teneramente m'ama;
ed è così fedele, e così buona con me.
          Vorrei ingannarla,
          e quindi lasciarla,
ma, ahimé, è così fedele e così buona."

                                                                         

                                                                        John Keats 

 

Thomas Hardy, The Return of the Native,  Prefazione

 

" Perchè la personalità di un uomo riveli qualità veramente eccezionali, bisogna avere la fortuna di poter osservare la sua azione nel corso di lunghi anni. Se tale azione è priva di egoismo, se l'idea che la dirige è di una generosità senza pari, se con assoluta certezza non ha mai ricercato alcuna ricompensa e per di più ha lasciato sul mondo tracce visibili, ci troviamo allora, senza rischio d'errore, di fronte a una personalità indimenticabile."

                                             

 

Jean Giono, L'uomo che piantava gli alberi, Firenze, Salani, 1996

 

Costruire

 
Chiudi gli occhi
ed immagina una gioia:
molto probabilmente
penseresti a una partenza
 
Ah, si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
 
Penseresti all'odore di un libro nuovo,
a quello di vernice fresca,
a un regalo da scartare,
al giorno prima della festa,
 
al 21 marzo, al primo abbraccio,
a una matita intera, alla primavera,
alla paura del debutto,
al tremore dell'esordio,
ma tra la partenza
e il traguardo
 
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è  sapere e potere
rinunciare alla perfezione
 
Ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
 
Così come l'ultimo bicchiere, l'ultima visione,
un tramonto solitario, l'inchino e poi il sipario
ma tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
 
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione...
 
Io ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve...
                                                               Niccolò Fabi

(Un personale tuffo nel passato...)

 

Un uomo trovò un uovo d'aquila e lo mise nel nido di una chioccia.

L'uovo si schiuse contemporaneamente a quelle della covata, e l'aquilotto crebbe insieme ai pulcini.

Per tutta la vita l'aquila fece quel che facevano i polli del cortile, pensando di essere uno di loro.

Frugava il terreno in cerca di vermi e insetti, chiocciava e schiamazzava, scuoteva le ali alzandosi da terra di qualche decimetro.

Trascorsero gli anni, e l'aquila divenne molto vecchia. Un giorno vide sopra di sé, nel cielo sgombro di nubi, uno splendido uccello che planava, maestoso ed elegante, in mezzo alle forti correnti d'aria, muovendo appena le robuste ali dorate.

La vecchia aquila alzò lo sguardo, stupita. "Chi è quello?" chiese.

"E' l'aquila, il re degli uccelli" rispose il suo vicino. "Appartiene al cielo. Noi invece apparteniamo alla terra, perchè siamo polli."

E così l'aquila visse e morì come un pollo perchè pensava di essere tale.

 

        da Anthony De Mello, Messaggio per un'aquila che si crede un pollo, Piemme, 1995

 

NB: Sottotitolo del libro citato:

La vita è quella cosa che ci accade mentre siamo occupati a fare altri progetti

 

In punto di morte

 

Fu pronto ad abitarla

quando lasciò la casa.

Capì quanto l'amava

quando lasciò la sposa.

 

Temo che con la vita

sarà la stessa cosa.

 

Franco Marcoaldi,  A mosca cieca, Einaudi, 1992

A poem is

 

A poem is fishing by an invisible brook

And you're not quite there but are conscious

about being spied on by rare birds of the bush

where dream-coloured eggs are hidden

 

in each egg a typewriter ribbon is concealed

it is the fishing line into the future

 

everybody is serious in the beyond

the sun is seriously burning the planet

that exists outside the earth aura

it is not our planet, our earth but an imaginary spool

of ideas, blood images, broken thoughts, fractured time,

where the spaces are convex from the luminous centre

 

the brook trout under the ice breathes poetry

worms of poetry, splashes of tadpoles escaping

the periscope of fish hunger, flapping hands

the sudden lurch, the kill...

 

the typewriter is nervous, its many fists

cut the word worms on the page of Oblivion

 

the poem opens its mouth

clouds puff out-

 

clouds of sweetness, meat for the fish in the sky.

 

                                                                                                           Joe Rosenblatt

 

...from Canto XIII

 

The blossoms of the apricot         

                 blow from the east to the west,

And I have tried to keep them from falling."

 

                                                                        Ezra Pound, I Cantos, Mondadori, I Meridiani, 1985